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Il Passo dell’ Acquavite nasce come stalla nei primi del ‘900, costruita dal mugnaio del paese.

Nel corso degli anni la stalla ha cambiato molti proprietari fino ad essere quasi completamente distrutta da un incendio verso la fine degli anni ’70.

Un rudere abbandonato, cadente, rifugio di qualche animale selvatico, avvolto dall’edera, illuminato da fiochi raggi di sole filtrati dai resti delle travi annerite dal fuoco.

E’ così che l’ho visto per la prima volta: il terreno era così incolto che non si poteva neanche passarci dentro, lasciando alla mia immaginazione la possibilità di esplorarlo e inventarlo in modo diverso ogni volta che gli passavo accanto

Con il passare del tempo però, esplorando più da vicino il luogo, cominciai a sognare come farlo rinascere e ad ammirare le sue peculiarità. Mi accorsi, infatti, che un’incredibile quantità di animali selvatici, tra cui istrici, cinghiali, volpi, lepri, tassi, scoiattoli e uccelli rapaci, popolavano il terreno intorno alla vecchia stalla, creando una vera e propria oasi naturale.

Fu così che me ne innamorai e decisi quindi di ridare a questo posto il fascino che meritava imbarcandomi in un’avventura che è durata lunghi anni.

Decisi di ristrutturare in modo conservativo tutta la struttura rimasta, impiegando solo materiali locali, estratti dal territorio bassanese, con l’intento di non alterare la natura circostante.

Il progetto era enorme, ben oltre le mie possibilità fisiche ed economiche, ma sono un uomo fortunato perché nel corso di questi anni tanti amici e persone care mi hanno aiutato in tutti i modi possibili, alcuni con le loro competenze, altri con il loro entusiasmo o semplicemente con il loro affetto, ciascuno di loro ha apportato qualcosa di speciale a questo luogo, ora racchiuso tra queste mura e nel mio cuore.

A tutti loro va il mio ringraziamento più sincero, perché hanno reso possibile questo mio grande sogno, ed in modo particolare a Igor, muratore e “maestro” della lavorazione del legno, delle pietre e dei mezzi meccanici, un compagno di lavoro prezioso che non mi ha mai abbandonato nelle sfide del tempo e delle innumerevoli difficoltà.

La rinascita del Passo dell’ Acquavite la vorrei dedicare ai miei genitori, mio padre Giosafat e mia madre Rosa, che così tanto mi hanno insegnato e che hanno legato le mie radici a questo luogo.

E che questa breve storia vi faccia sentire accolti e benvenuti per tutto il tempo che vorrete passare qui con noi.

Fabrizio Cristiani

passodellacquavitelogo

Passo dell’ Acquavite

Strada Comunale Oriolese, 10

01030 Bassano Romano (VT)

cell. 347 66 53 530

e-mail: info@passodellacquavite.it

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